Inganni Contemporanei


Sasha Vinci con il disegno indaga il presente, le luci e le ombre della propria contemporaneità. Con occhio curioso esamina gli andamenti sociali, le azioni nel mondo della politica, le notizie di cronaca, compiendo spesso dei salti temporali, voli pindarici verso altre epoche. Analizza la storia, la storia dell'arte, la letteratura mediante la consultazione di materiale fotografico personale, oppure tratto dal web, da riviste e quotidiani di varie epoche, acquisendo forme e figure che si prestano ad un processo di rielaborazione. Attraverso la semplicità del segno e la fluidità del colore, vengono impresse sulla carta idee e concetti che creano uno spazio aperto fra ordine e caos in cui l’artista è libero di agire, di immaginare e di narrare la propria condizione esistenziale. Le opere diventano un’autentica documentazione, tracce di storie sociali e della vita in cui l'artista è coinvolto. Le immagini create rimangono sospese e si aprono a molteplici interpretazioni, si accordano in armonia sul foglio, diventando specchio delle epoche che attraversiamo. Carichi di simbolismo, le opere su carta percorrono temi non ancora superati, nel tentativo di costruire una relazione che vada oltre i vincoli della natura e le strutture di dominio sociali ed economiche: dal sessismo all’omofobia, dal rapporto dell’uomo con la natura alla connessione con il corpo, proprio e altrui. Le forti cromie sono ottenute da materie naturali e sintetiche che si concentrano e diluiscono sullo svolgersi delle immagini. A corpi umani, animali e forme geometriche viene riservata la medesima cura, delineando attraverso la fluidità del colore, la morbidezza di uno sguardo differente e possibile.